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Eleganza e adattabilità: esplorando le diverse tipologie di laccato nell’arredamento

L’arredamento laccato è da sempre sinonimo di eleganza e raffinatezza, aggiungendo un tocco di lucentezza e modernità agli spazi domestici. Tuttavia, dietro il termine laccato si celano diverse tipologie di finiture, ognuna con le sue caratteristiche distintive. In questo articolo, esploreremo le varie tipologie di laccato utilizzate nell’arredamento, scoprendo come ognuna contribuisca a definire uno stile unico.

Ma che cos’è il laccato?

Le ante e i ripiani verniciati con prodotti coprenti si dicono laccate e si caratterizzano per la loro preziosità e impatto estetico. La laccatura viene eseguita su pannelli Medium Density Fibreboard (MDF), ovvero dei pannelli costituiti da fibre finissime di legno a media densità, legate tra loro da collanti innovativi che conferiscono un’elevata compattezza. 

La laccatura può essere lucida o opaca (l’unità di misurazione della lucentezza è espressa in unità di gloss). Le diverse tipologie di laccatura esistenti sono attribuibili al diluente utilizzato per l’applicazione delle resine di base e al metodo di indurimento della vernice.
In linea generale, tutte le tipologie di vernici sono prodotte con resine molto simili, tendenzialmente resine acriliche o poliuretaniche. Successivamente all’applicazione delle vernici, vi è una fase di essiccazione, che provoca l’evaporazione delle sostanze liquide e il conseguente indurimento delle resine. Infine, sul prodotto finale viene applicata una pellicola di protezione, per garantirne la sicurezza, 

Tipologie di laccato

  • Laccato lucido: il laccato lucido è noto per la sua finitura brillante e riflettente. Questa tipologia di laccato conferisce un aspetto moderno e sofisticato agli arredi. È particolarmente popolare in cucine e bagni, dove la sua superficie levigata aggiunge luminosità agli spazi.
  • Laccato opaco: contrariamente al laccato lucido, il laccato opaco presenta una finitura priva di lucentezza, creando un aspetto più sobrio e contemporaneo. Questo tipo di laccato è ideale per chi cerca un design più discreto e una superficie meno suscettibile a mostrare impronte digitali e piccoli graffi.
  • Laccato metallico: il laccato metallico aggiunge un tocco di glamour agli arredi, incorporando particelle metalliche nella vernice. Questa finitura crea un effetto luminoso e metallizzato, perfetto per chi cerca uno stile audace e moderno. Può essere utilizzato su mobili o elementi decorativi per catturare l’attenzione e creare punti focali.
  • Laccato vintage: il laccato vintage è ispirato alle finiture degli anni passati, dando agli arredi un aspetto retrò e sofisticato. Spesso caratterizzato da colori pastello e finiture leggermente invecchiate, il laccato vintage aggiunge un tocco di nostalgia e charme agli interni.
  • Laccato bicolore o tricolore: la tendenza del laccato bicolore o tricolore permette di combinare diverse tonalità sulla stessa superficie. Questa tecnica offre un modo creativo per personalizzare gli arredi, creando contrasti accattivanti o armonie cromatiche uniche. Può essere utilizzata su mobili da cucina, armadi e altri elementi per creare un design personalizzato.
  • Laccato testurizzato: il laccato testurizzato aggiunge profondità e interesse tattile agli arredi. Questa finitura può simulare l’effetto del legno, della pietra o di altri materiali, offrendo un aspetto lussuoso e sofisticato senza sacrificare la versatilità del laccato.

Uso e manutenzione

La corretta pulizia delle superfici laccate richiede un approccio accurato. Si consiglia di eseguire la pulizia ordinaria utilizzando un panno morbido, preferibilmente di microfibra, leggermente inumidito. 

In presenza di macchie persistenti, è possibile aggiungere un detergente liquido neutro, come ad esempio un prodotto specifico per la pulizia dei vetri, al panno umido. Per eliminare tracce e residui di umidità e aloni, si raccomanda di passare nuovamente le ante con un panno in microfibra asciutto.

Evitare l’uso di prodotti abrasivi, come creme o polveri, e di detergenti contenenti sostanze aggressive (es. alcool, acetone, trielina, candeggina, ammoniaca e derivati). È altresì sconsigliato l’utilizzo di supporti per la pulizia ruvidi, come spugne abrasive o pagliette, in quanto potrebbero causare graffi irreversibili sulle ante.

È importante notare che le superfici laccate, sia lucide che opache, non devono essere sottoposte a pulizie eccessive. Lo sfregamento prolungato può compromettere l’uniformità della verniciatura: le superfici opache potrebbero lucidarsi, mentre quelle lucide potrebbero perdere la planarità, assumendo un aspetto rugoso simile a una buccia d’arancia.

Le macchie dovrebbero essere immediatamente rimosse e non lasciate asciugare per lungo tempo, così come è essenziale prestare particolare attenzione a sostanze fortemente coloranti e macchianti, come caffè, vino rosso e inchiostro. La prontezza nell’azione e la delicatezza nella pulizia contribuiranno a preservare la bellezza e l’integrità delle superfici laccate nel tempo.

Differenze tra laminato e laccato

La differenza principale tra i due materiali risiede primariamente nella loro lavorazione: il laminato funge da rivestimento applicato su un pannello, conferendogli maggiore resistenza rispetto al laccato, che è invece una verniciatura applicata direttamente al pannello. Mentre il laminato offre una maggiore resistenza, il laccato garantisce una resa estetica superiore. Tuttavia attualmentei laminati moderni hanno raggiunto standard qualitativi eccellenti, fornendo un’alternativa più economica rispetto al laccato.

Il laccato richiede però un’attenzione particolare rispetto al laminato, rendendolo una scelta più delicata, soprattutto quando utilizzato per i mobili della cucina. Per garantire la durata e la bellezza di questi arredi, è essenziale adottare alcune precauzioni:

  • evitare l’esposizione diretta alla luce solare, poiché le superfici laccate potrebbero subire alterazioni nel colore;
  • evitare sorgenti di calore e fumo, anch’essi avversari dei mobili laccati. 

In linea generale, è sconsigliato posizionare un mobile laccato accanto a fonti di calore, come caminetti o stufe. 

Ulteriori accorgimenti devono essere presi se il mobile non è realizzato con materiali e vernici di alta qualità, poiché potrebbe facilmente scheggiarsi a seguito di un urto. Tuttavia, la maggior parte delle sbeccature può essere riparata utilizzando vernici appositamente fornite dai produttori. 

Le diverse tipologie di laccato nell’arredamento permettono di tradurre una vasta gamma di stili e personalità negli spazi domestici. Che si tratti del luccichio moderno del laccato lucido, della sobrietà del laccato opaco o delle possibilità creative del laccato bicolore, c’è una finitura laccata adatta a ogni gusto e esigenza. Scegliere il tipo giusto di laccato è un modo per infondere carattere e stile unico negli arredi, trasformando gli spazi in rifugi personalizzati di eleganza e bellezza.

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